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Soffiare via il buio dalla notte 2019 (Branchetti+J. Duncan)

Soffiare via il buio dalla notte

Non t’importa dove stare
se a qualcuno tu possa mancare,
se questo possa vivere della tua assenza.
A te non importa.

Perché nel tuo piccolo universo
non uno sguardo coglie la tua solitudine.

Ti cerco nei posti in cui non sei.
Nei luoghi a cui non appartieni.
Negli attimi in cui non hai mai vissuto.

Volevo solo dirti che ti ho trovata.
che sono qui fuori,
che cammino fra le stelle,
sopra i confini del tuo cielo.

Da offrirti ho soltanto una piccola luna
e un breve sussulto che, nel buio, scivola via.

Solo, lascia ch’io possa soffiare via
il buio dalla tua notte.

Camminare ininterrottamente, vagare senza meta e poi regalare un luogo, 
un luogo che più esiste, una restituzione visiva del testo scritto a penna
dietro la cartolina che si fa muto augurio, voce d’un profeta assente.

Porgere la piccola immagine nulla pretende o domanda, solo partecipa
all’azione del vagabondare, all’essere uno fra tanti.

È l’infilarsi momentaneo nella vita del mondo, cercando non tanto il
compimento di un obiettivo ma semplicemente atomizzarsi, in un gesto che
come il viandante, non si sedimenterà nella memoria.

Cercare e non trovare. Trovare senza cercare.
Ogni tentativo riuscito o mancato di rintracciare, di liberare posto, di
costruire spazi, di fabbricare umili ponti che altro non sono che l’incrociarsi
distratto di due destini lontani, di due destini che, per un istante, non sono
più soli.

Walking restlessly, wander aimlessly and then give away a place, a place
that no more exist, a visual restoration of a handwritten text behind a
postcard who makes a silent wish, voice itself of an absent prophet.

To hand over the small picture it neither pretends nor questions, it
participates in the wandering action only, to be one among many.

It is the temporary threading in the world’s life, searching not quite the
fulfillment of a goal but simply atomize it, in a gesture that like a wanderer,
it will not settle in the memory.

Searching and not finding. Finding and not searching.
Every successful or missing attempt to track down, to free a space, to build
a space, to construct humble bridges which are no more than the
distracted intertwining of two distant destinies, of two destinies that, for
one moment, are no longer alone.